Qualsiasi business moderno, pubblico o privato, deve necessariamente dotarsi di un sito web di successo per pubblicizzare al meglio la propria attività.

Come Creare Un Sito Web Di Successo

Creazione Sito Web di Successo: Le Fasi

Ma creare un sito web efficace non è facile e alla portata di tutti. La difficoltà non sta tanto nel crearlo materialmente, ma nel farlo diventare virale e ben indicizzato nei motori di ricerca. In teoria, un sito web di successo deve essere popolare (cioè molto conosciuto all’interno del target di riferimento) e redditizio (cioè creare un business da cui trarre un reddito, anche se a volte non è necessario che un sito debba generare molto traffico per generare guadagni).

Vediamo ora gli aspetti più importanti da considerare per creare un sito web di successo.

1. Idea Iniziale e Nicchia di Riferimento

Per creare un buon sito ci vuole innanzitutto una buona idea. In questa fase, è importante essere il più creativi ed originali possibile. Anche se spesso una buona idea può consistere semplicemente nella rivisitazione di un business già esistente.

Fatto questo, bisogna poi identificare il target di clienti a cui desideriamo rivolgere la nostra offerta di prodotti/servizi, chi sono e cosa vogliono.

Una volta identificato l’utente medio, dovremo pensare il sito in base ai suoi interessi e ai suoi bisogni. Se questi verranno soddisfatti, allora le probabilità di successo aumenteranno.

2. Scelta del Servizio di Hosting

La creazione di un sito può essere un processo abbastanza costoso. Ovviamente, questo dipenderà dal tipo di portale da realizzare: ad esempio, un semplice sito “vetrina” o di presentazione avrà sicuramente costi molto inferiori ad un e-commerce. Ma se siete un webmaster o avete qualche competenza di progettazione, allora i costi riguarderanno solo la scelta dell’hosting e il dominio (pochi Euro)

Un servizio di host o hosting è un servizio di Rete che consiste nell’allocare su un server web le pagine di un sito o un’applicazione, rendendolo così accessibile dalla rete Internet e a tutti i suoi utenti. Pensate ad un pezzo di terra e ad una casa: il terreno è l’host, mentre la casa da costruire è il vostro sito internet. Se il terreno è solido, lo sarà anche la casa e, nella fattispecie, il vostro sito web.

Diciamo subito che un host non si compra, ma si affitta. Il servizio offerto può essere di tre tipi:

  • Hosting condiviso – Si tratta della scelta più comune e low cost. Come fa capire la parola stessa, si tratta di affittare un servizio in condivisione con altri utenti che risiedono sullo stesso server. Per chi è agli inizi e desidera poche preoccupazioni, questa scelta va più che bene.
  • Server virtuale – Anche se ne esistono di diversi tipi, si tratta di un server non materialmente vostro, ma sempre preso in condivisione con altri utenti. A differenza dell’hosting condiviso, questo può essere gestito come se fosse un server di vostra proprietà. Questo significa anche essere esposti a meno rischi, come l’eccessivo uso della memoria dei siti degli altri clienti dell’hosting o un attacco hacker.
  • Server dedicato – Quando avrete raggiunto numeri importanti di visite sul vostro sito, potrete pensare ad un server dedicato. Si tratta appunto di un server unico e solo vostro, che può comprendere uno o tutti i siti che deciderete di “ospitare”. Ovviamente i costi di gestione sono superiori ai due precedenti (€100 o più al mese) ed è quindi consigliabile scegliere questa soluzione solo quando il vostro sito genererà introiti più che discreti.

Vediamo ora qualche consiglio utile per scegliere il servizio di hosting migliore. Ovviamente, parleremo di hosting condivisi, in quanto non tutti possono spendere certe cifre ogni mese.

Larghezza Banda e Spazio Disco

Fra gli elementi da considerare nella scelta del servizio hosting vi sono la larghezza della banda (o bandwidth) e lo spazio disco (disk space). Questi dipenderanno ovviamente dal tipo di sito o dall’ampiezza e pesantezza dei contenuti caricati.

Lo spazio disco è appunto lo spazio dedicato al caricamento dei contenuti del vostro sito. Se ad esempio avete un blog con più di mille articoli (e relative immagini), allora avrete bisogno di un hosting che vi garantisca almeno 10gb o più di disk space.

La larghezza della banda misura invece la capacità di trasmissione/ricezione dati di un network. Maggiore è la larghezza di banda, maggiore sarà la velocità di trasmissione di dati fra i computer collegati in rete. Tutto dipenderà quindi dal traffico che il vostro sito genererà, ma solitamente puntate su quei servizi host che vi offrono almeno 15gb di bandwidth.

Possibilità di Upgrade

Scegliete sempre quegli hosting che vi permettono un upgrade senza complicazioni di sorta (pagando, ovviamente), ovvero senza essere costretti a chiamare il servizio tecnico o effettuare da soli complesse operazioni.

Pannello di Gestione

Una delle cose più importanti che un host deve garantire ai propri clienti è quello di poter gestire ogni aspetto del proprio sito web in tutta semplicità.

E il più semplice dei pannelli di controllo è sicuramente cPanel. In alternativa, anche Plesk non è difficilissimo da imparare e gestire.

Supporto

Un hosting serio ed affidabile deve garantire un servizio di assistenza professionale e sempre pronto ad aiutare il cliente per qualsiasi problema.

Anche per una questione di lingua, vi consiglio di optare sempre per hosting italiani o che danno supporto nella nostra lingua, scegliendo magari quelli che offrono anche un servizio di live chat.

3. Scelta del Dominio

Altro passaggio fondamentale è quello di scegliere il dominio più adatto al vostro business. Il nome può essere descrittivo o evocativo.

Un nome di dominio descrittivo riassume brevemente lo scopo e/o il contenuto del nostro nuovo sito (es: studiolegalerossi.it o pasticceriadelgusto.com).

Un nome di dominio evocativo, invece, rappresenta un “suggerimento” o far “immaginare” il business senza esprimerlo letteralmente (es: Twitter.com, da tweet che è infatti un termine onomatopeico che simboleggia il cinguettare ed evoca un attività comunicativa semplice e veloce).

Evitate poi di scegliere un nome troppo lungo e/o difficile da ricordare: più è breve, meglio sarà ricordato dagli utenti. Vi consiglio poi di registrare il vostro dominio con tutte le estensioni principali (.com, .it, .eu, .net) al fine di evitare che, in futuro, altri possano trarre profitto dal vostro successo.

4. Piattaforma Web

Dopo un po’ di teoria passiamo ora agli aspetti più tecnici che riguardano la creazione di un sito web, ovvero la sua fase di sviluppo.

Quello che consiglio abitualmente ai clienti, indipendentemente dal loro business, è quello di impostare il sito su una piattaforma CMS come WordPress. Pur essendo una piattaforma open source, si tratta di un software professionale, veloce, potente e altamente personalizzabile in base alle proprie esigenze, anche grazie ai suoi numerosi plugins (gratuiti e a pagamento).

5. Aspetto Grafico

Anche l’aspetto grafico può fare la differenza e portare al successo un sito web. Il primo step da fare riguarda la creazione del logo, in quanto si tratta dell’elemento centrale su cui andrà costruito attorno il sito.

Una volta realizzato il logo, dovrete concentrarvi sulla grafica del layout. Si tratta di un elemento da non sottovalutare, perché se l’aspetto visivo sarà scarno e poco curato, la sensazione che darete ai visitatori è quella di un sito di bassa qualità e dagli scarsi contenuti. Ovvia conseguenza, sarà l’abbandono della piattaforma!

Con questo non voglio però dire che un sito web di successo debba avere una grafica “sfarzosa”. Le nuove tendenze del web design e che io condivido pienamente, tendono a valorizzare maggiormente i siti più semplici e dal design minimalista.

Ciò significa realizzare anche un sito facilmente navigabile e molto intuitivo nelle sue funzioni, in modo che sia facile per gli utenti muoversi da e per le pagine interne e l’indice. Tag title e meta tag adeguati sono essenziali per ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca

6. L’Importanza dei Contenuti

Un sito web interessante, originale e dotato di una tipografia leggibile e accurata, sarà sempre gradito agli utenti. Il contenuto dovrebbe poi essere aggiornato regolarmente e deve essere direttamente collegato al tema del sito.

Come dicono in America…content is the king! Il contenuto è fondamentale. Questi devono essere ben scritti e bisogna inserire argomenti interessanti, unici ed esclusivi.

Ricordate poi di aggiornare il sito abbastanza frequentemente, così da mantenere vivo l’interesse dei visitatori e “dire” ai motori di ricerca che siete sempre attivi.

7. Ottimizzazione SEO

Avere un buon posizionamento all’interno dei motori di ricerca è fondamentale per generare traffico sul proprio sito web.

Per far ciò è molto importante prestare attenzione al SEO (acronimo di Search Engine Optimization), ovvero a tutte quelle attività volte a dare maggiore visibilità ad un sito web sui motori di ricerca al fine di migliorare il posizionamento nelle SERP (pagine dei risultati dei motori di ricerca).

Si tratta in pratica di valorizzare i contenuti di un sito rendendoli interessanti per gli spider (programmi utilizzati dai motori di ricerca che visitano continuamente una grande quantità di siti web, leggere il testo contenuto nelle pagine ed estrarre quelle parole/termini che rappresentano al meglio i contenuti del sito) e gli algoritmi dei motori di ricerca, facendo uso dei giusti accorgimenti tecnici ed utilizzando le keywords (parole chiave) più appropriate.

Se non siete esperti in materia, vi consiglio di affidarvi a professionisti del SEO che potranno fornirvi un’analisi accurata del vostro sito e darvi consigli utili su come migliorarne il posizionamento.

8. Design Responsive

Lo sviluppo e l’espansione di smartphone e tablet ha reso necessario l’adattamento dei siti web alla visualizzazione su questi dispositivi. Al mondo d’oggi, un sito realizzato con il Responsive Design è fondamentale per attirare maggiori utenti verso il proprio business.

9. Creazione di Pagine Social

Altro fenomeno dei nostri tempi da non sottovalutare è la potenza dei social media. Attraverso un uso intelligente dei principali social network come Facebook, Twitter, Google+, Instagram e Linkedin o di piattaforme come YouTube, sarà infatti possibile veicolare più traffico sul nostro sito a costo zero.

Conclusioni

Nonostante tutto, creare un sito web di successo non è semplice. Nella Rete esistono oggi milioni di siti internet e la concorrenza è agguerritissima. Per emergere in questo settore occorre quindi un mix di coraggio, conoscenza e caparbietà.